Cosa vuoi fare da grande: beam it up, Scotty!

 

Chindolari di tutto il mondo, scaldate i vostri wi-fi, pappate i pappafichi, merlate i merli, orzate gli orzaioli e barra a dritta. Da oggi Cosa vuoi fare da grande è bello che pronto per i vostri capienti, comodi e-reader. E se non ci credete, fate un clic qui.

Beam it up, Scotty!

pillole dal primo capitolo

Cosa vuoi fare da grande: un salto nel buio per le patrie lettere.

In terza elementare il piccolo Guido Pennisi non se la passava troppo bene. Orfano di madre, era un bambino taciturno che portava i capelli rifilati con la tazza e si lavava di rado. Nessuno sapeva che mestiere facesse il padre, e lo stesso Guido aveva al riguardo un’idea alquanto nebulosa. Da grande voleva fare il pirata e nel frattempo collezionava brutti voti e punizioni.

cosavuoifaredagrandedisegnino

Il suo migliore amico si chiamava Gianni Serra, e divideva con Guido l’ultimo banco. Gianni aveva gli occhi nocciola e la pelle trasparente, e i suoi connotati sembravano fluttuare sotto i riccioli biondi, in special modo quando lo interrogavano e Gianni cominciava a balbettare e a sudare. Da grande voleva fare l’astronauta.

lavagna di gianni e guido

Insomma, Gianni Serra e Guido Pennisi erano due ragazzini incasinati, come mille e mille altri, e frequentavano con scarso profitto la Scuola elementare Attilio Regolo di Milano. Una scuola ordinaria che ingentiliva cullata dai suoi stessi calcinacci, avviata a un destino da rudere, e che per generazioni aveva cresciuto democraticamente i rampolli dell’alta borghesia e quelli dei cari sottoposti. La si sarebbe potuta confondere con mille e mille altre scuole e nessuno ma proprio nessuno avrebbe mai potuto immaginare che…

[continua in libreria]

Cosa vuoi fare da grande – on air now

Un salto nel buio per le patrie lettere! Cosa vuoi fare da grande, il nostro romanzo sul futuro dell’istruzione italiana, è in vendita in tutte le librerie e friggitorie del regno, 184 pagine di avventure, sogni mostruosamente proibiti e colpi di scena a soli 12 euro, un affarone. Fate spazio sui vostri comodini, riscaldate i votri e-reader, il futurometro è arrivato in Italia e i piccoli Gianni e Guido dovranno misurarsi con questa prodigiosa invenzione. Vincerà il bene, vincerà il male, finirà pari? Ma soprattutto, che cos’è il futurometro? La sfida finale alle fantasie infantili è cominciata, ma gli adulti, forse, non hanno fatto i conti con i terribili gemelli Smargotti della terza F.

E adesso orsù festeggiamo con la musichetta preferita di Gianni e Guido e clicchiamo tutti qui.
Ivan & Angelo

Sondaggio #1 Cosa vuoi fare da grande?

Popolo di Peter Pan, è ora di guardare in faccia la realtà e rispondere una volta e per sempre alla domanda: cosa vuoi fare da grande?

Il professor Gino Pangasio, il famoso logòlogo dell’Accademia di Vezze sul Mare, ci ricorda inoltre che non appena sarà in commercio il Futurometro di Bayraktar, come lo chiamano nell’ambiente, questa e molte altre domande sulla vita, l’amore e l’universo perderanno di senso.

Cos’è il futurometro? Vi chiedete cos’è il futurometro? Cari amici, se non vi è ancora giunta la notizia del secolo,  allora non vi resta che leggere Cosa vuoi fare da grande, il romanzo tragicomico sul futuro dell’istruzione italiana.

Ma bando alle ciance, chi di voi vuol avere una risposta definitiva si affretti a rispondere al nostro sondaggio, perché come potrebbe dire il vostro bambino interiore da un momento all’altro, “il tempo è denaro!”