Futurometro party-time

cosavuoifaredagrandedisegnino

“Per concludere, potremmo consigliare questo romanzo a chi ama le storie di Benni e Pennac. Lo si era capito?”. Così la bellissima blogzine Piego di Libri. Se siete curiosi, potrete leggere tutto l’articolo seguendo questo link. Noi stappiamo un chinotto con i ragazzi della scuola elementare Attilio Regolo.
Grazie, grazie, grazie e ancora grazie.

Il Futurometro fa bip bip

L’anno nuovo comincia con una nuova segnalazione del romanzo.
Il futurometro continua a fare bip bip.

C-Side Writer

C-BookLe recensioni (37)

 

COSA VUOI FARE DA GRANDE

Angelo Orlando Meloni

Ivan Baio

(Del Vecchio Editore)

Il lato A (la copertina)

cosavuoifaredagrande

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Il sottotitolo, anche se guardando la copertina dovrei dire il sovratitolo, lo definisce “Un romanzo tragicomico sul futuro dell’istruzione italiana”, ma secondo me c’è molto di più in questo libro scritto a quattro mani. La storia narra della scuola elementare “Attilio Regolo” in quel di Milano, ma la storia narra sopratutto delle persone, delle loro “false ambizioni” dei loro preconcetti, dell’abito che sembra sempre più fare il monaco, di effetti speciali, paillettes e cotillon, che fanno si che il popolo delle pecore, segua il gregge senza mai farsi domande. Una commedia dissacrante ricca di spunti ironici, ma forse è più corretto chiamarli tragicomici, come nel sovratitolo. E’ si perché se la comicità è sempre in gradevole agguato, la…

View original post 84 altre parole

Dieci libri retrò da leggere

Il personale della scuola elementare Attilio Regolo e in particolare gli studelinquenti, i terribili gemelli Luca e Grammazio Smargotti, ringraziano Luca Fiorini e Vanity Fair per aver consigliato la lettura di Cosa vuoi fare da grande. Dove? Ma qui: http://blogretro.vanityfair.it/2014/12/19/10-libri-retro-da-leggere-nel-2015/.

E buone feste a tutti!

Rassegnissima – aggiornamenti

14172510741678-baiomeloni

Nonostante sia passato un secolo, sono usciti un altro paio di pezzi che parlano di Cosa vuoi fare da grande. Wow! Ne approfittiamo perciò per aggiornare la rassegna stampa, aggiungendo anche alcuni articoli usciti su giornali e riviste cartacee. Grazie grazie e ancora grazie, il futurometro sbippetta e trilla di gioia.

Continua a leggere

ANGELO O. MELONI racconta COSA VUOI FARE DA GRANDE

Un’immagine si presentò ai miei occhi affaticati dagli errori ortografici e dai termini in inglese grattugiati a mo’ di parmigiano sugli annunci di lavoro. Un’apparizione.
C’è chi vede Dio; c’è chi vede, che so, un cono gelato gigante alle mandorle che profetizza l’avvento del grande toblerone cosmico; io vidi il futurometro, una macchina portentosa che potrebbe far chiudere bottega agli astrologi.

letteratitudinenews

ANGELO O. MELONI ci racconta il suo romanzo COSA VUOI FARE DA GRANDE, scritto a quattro mani con Ivan Baio (edito da Del Vecchio)

di Angelo O. Meloni

Cosa vuoi fare da grande, il mio secondo romanzo, è nato come penso nascano un sacco di bambini. Per caso. Anni fa, stanco com’ero di spedire inutili, disgustosi, impresentabili curriculum uno dopo l’altro, all’infinito, di mendicare un lavoro nella maggior parte dei casi senza stipendio e prospettive, un’immagine si presentò ai miei occhi affaticati dagli errori ortografici e dai termini in inglese grattugiati a mo’ di parmigiano sugli annunci di lavoro. Un’apparizione.
C’è chi vede Dio; c’è chi vede, che so, un cono gelato gigante alle mandorle che profetizza l’avvento del grande toblerone cosmico; io vidi il futurometro, una macchina portentosa che potrebbe far chiudere bottega agli astrologi. Il futurometro avrebbe risolto ogni problema, avrebbe determinato con precisione scientifica…

View original post 557 altre parole

Live long and prosper

Qualche giorno fa su Il paradiso degli orchi è uscita la recensione numero N di Cosa vuoi fare da grande. Gasp! Troppa grazia, e grazie a tutti quelli che ne hanno parlato, a quelli che l’hanno letto, a quelli che lo hanno regalato al loro migliore amico e a quelli che lo hanno regalato al loro peggior nemico; grazie a quelli che lo devono ancora leggere e grazie pure a quelli che non lo leggeranno mai nemmeno sotto la minaccia delle armi. Un grazie infine ai mitomani che abbiamo incontrato durante questo percorso; e soprattutto a uno, un mitomane speciale. Grazie, grazie, grazie. Il futurometro sbippetta pure per voi e dice: “Gabba gabba hey”!

Wired consiglia – tra gli altri – il futurometro

Tanti i libri da leggere sotto l’ombrellone secondo Wired, e tra di loro anche Cosa vuoi fare da grande. I ragazzi e il personale della scuola elementare Attilio Regolo, per non parlare dello stagista Onofrio Ora e del multimegaplurimiliardario Volkan Kursat Bayraktar ringraziano e dicono in coro: “Evviva!”
Buona estate a tutti.

Non accettare caramelle dagli sconosciuti – rassegna stampa 3, il ritorno

Ai bambini, com’è giusto che sia, insegniamo a non accettare caramelle dagli sconosciuti, ma per le recensioni (e lo abbiamo già detto qua) la faccenda è completamente diversa. In questi mesi un sacco di gente meravigliosa & generosa & bellissima su e giù per il web (e non solo) ha parlato – spesso con toni pure troppi lusignhieri – del nostro Cosa vuoi fare da grande. Ecco qui, pertanto, alcune recensioni che sono state pubblicate in Rete nelle ultime settimane.
Il personale e gli scolaretti della scuola elementare Attilio Regolo, nonché il multi-mega-miliardario Volkan Kursat Bayraktar, l’inventore del futurometro, sono ben contenti di aver ricevuto tutte queste generose recensioni e dicono in coro: “Ewwiwa!”

Continua a leggere

Pillole – Volkan Kursat Bayraktar

numero

Volkan era uno di quegli studenti spreca-genio che campano come viene e non si aspettano granché dalla vita. Dopo i primi, durissimi corsi il suo entusiasmo per i numeri si era affievolito e il suo bernoccolo per la matematica era scomparso come se non se lo fosse mai procurato. La notte in cui sognò d’essersi dimenticato le derivate, ben lungi da assumere i contorni di un incubo, fu segnata da una nostalgia indicibile per la sua terra, per la sua piccola città, dove a nessuno sarebbe mai saltato per la testa di giudicarlo in base alla sua conoscenza delle equazioni a novantanove variabili e dei postulati di Bastianatti sull’imponderabilità ponderata. A chi gli chiedeva cosa vuoi fare da grande era solito rispondere con un laconico: “Siamo nelle mani del Signore”. E di un Signore tutto particolare, l’ordito elettronico di fili, condensatori e lucette che un giorno avrebbe cambiato la vita di Volkan.

Continua sui vostri comodini.

Dicono di noi

spock_maglia

“La problematica sollevata da Volkan K. Bayraktar non potrà più essere elusa da filosofi, scienziati e semplici uomini della strada. L’Europa ci chiama e il futurometro ha fatto Bip”.
Il corriere dello stagno.

“Più taglienti di Fruttero e Lucentini, più brillanti di Terry Pratchett e Neil Gaiman, più temibili di Ciccio Graziani e Paolino Pulici, questi due fanno impallidire R2-D2 e C3-PO”.
L’eco di Topolindo.

“Ric e Gian sono storia”.
Vip7.

“Quando un uomo con il futurometro incontra un uomo con l’oroscopo, quello con l’oroscopo è un uomo morto”.
Borgolombardo Bassa Tribune.

“Quando uso Cerebro non posso fare a meno dei cioccolatini Spluf, gusto bisboccia di sapori”.
Charles Xavier.

“Ormai soltanto un futurometro ci può salvare”.
Sebuccio, titolare del ristorante All’Uopa d’Oro.

“Raramente ho letto un libro più bello di Cosa vuoi fare da grande, anzi, ho letto un libro”.
Fuori onda da una tribuna politica.